sabato 17 novembre 2012

Monarchici di Destra messinesi; Uberto Bonino

Uberto Bonino (La Spezia, 13 marzo 1901Messina, 9 giugno 1988) è stato un banchiere e politico italiano.

Figlio di Teofilo Bonino, ammiraglio della Regia Marina, e Luisa Vignolo Koller, si trasferì in giovane età dalla natìa La Spezia a Messina, dove il padre era destinato come comandante di Marisicilia.
Fu amministratore delegato della Molini Gazzi spa e presidente della Banca di Messina.

 

Attività politica

Nel 1946 fu eletto deputato all'Assemblea costituente e, dal 1948, fu più volte eletto in Parlamento prima sotto le insegne del Partito liberale italiano, poi del Partito Nazionale Monarchico, cui aderì nel 1951, e poi del Partito Monarchico Popolare, fino al 1963.
Nel 1972 torna in parlamento, ma al Senato nelle liste del Movimento sociale italiano, nel collegio di Messina, ed è rieletto nel 1976. Nel 1977 lascia il MSI per aderire al gruppo di Democrazia Nazionale, di cui è vice presidente, fino al 1979.

 

Attività editoriale

Fu inoltre editore del Notiziario di Messina. Nel 1951 fondò la Società Editrice Siciliana, che dal 13 aprile del 1952 iniziò a pubblicare una nuova testata, il quotidiano Gazzetta del Sud. Nel dicembre 1972, insieme alla moglie, donna Maria Sofia Pulejo, appartenente a una delle famiglie più agiate di Messina, dette vita a una fondazione con l'obiettivo di aiutare giovani neolaureati in Medicina e Giurisprudenza e di permettere loro, attraverso l'erogazione di borse di studio, di frequentare corsi e stage di perfezionamento.
Uberto Bonino morì nel 1988 e fu sepolto nella cappella di famiglia nel Gran Camposanto di Messina.
si veda pure il link:
http://it.wikipedia.org/wiki/Uberto_Bonino

 

Onorificenze

Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana conseguita il 2 febbraio del 1970.