sabato 17 novembre 2012

I Gruppi musicali filo-monarchici di Destra degli anni settanta

Gli "Janus" e "N.C.P." (Nuovo Canto Popolare)

Fabio Torriero
Gli Janus sono stati un gruppo di musica alternativa fondato a Roma nel 1976 da giovani militanti della Sezione Colle Oppio del M.S.I.. Guidati da Mario Ladich, nel gruppo transitarono tra gli altri Fabio Torriero , già leader del gruppo musicale monarchico Nuovo Canto Popolare (con la sigla di N.C.P. questa era finanziata dal presidente dell'U.M.I. l'Unione Monarchica Italiana Sergio Boschiero che offrì al gruppo l'appoggio economico e finanziario per l'incisione e la vendita dei dischi) e Stefano Recchioni (ucciso nel 1978 da un carabiniere nella Strage di Acca Larentia).
Nel 1976 esce il primo vero disco, un 45 giri intitolato Tempo di vittoria inciso sotto la denominazione Janum a cui seguì l'anno successivo l'EP Janus. Nel 1979 producono sulla loro etichetta personale "Janus", l'Lp Al Maestrale, considerato a tutt'oggi il loro lavoro migliore, mentre è dell’anno successivo la svolta progressive con l'inserimento di Fabio Torriero alla voce, svolta testimoniata dal 45 Pescatore di sogni. L'esperienza degli Janus si chiude nel 1981 con il 45 giri Note per un amico dedicato a Stefano Recchioni.
Si è trattato della prima formazione di genere rock di musica alternativa. Musicalmente le loro influenze hanno spaziato dall'hard rock, al punk, al progressive. Pur essendo stati attivi solo per pochi anni hanno rappresentato nel corso degli anni successivi un punto di riferimento per le band di musica alternativa. Nel 1997 ci fu il Tributo a Janus, nel quale alcuni gruppi di musica alternativa reinterpretarono i brani più famosi del complesso romano.
Ispirandosi al nome latino del più antico tra gli maggiori dei italici e romani, il Dio Giano, protettore delle partenze e dei ritorni(concepito e raffigurato come bifronte), a Roma Mario Ladich con Fabio Torriero, reduce dal gruppo "Nuovo Canto Popolare", insieme ad altri due elementi formano gli Janus (chitarra-voce, basso, tastiere e batteria), prima formazione rock di musica alternativa che nel dicembre del 1976 esordisce con il 45 giri – registrato dal vivo – "Tempo di vittoria". Dopo l’uscita del disco il gruppo si scioglie per ritrovarsi in una nuova formazione composta da Ladich (batteria), Stefano Recchioni (chitarra, voce) e da un bassista con il quale, a giugno, esordiscono dal vivo al I° Campo Hobbit e a fine anno pubblicano l’EP "European Rock Ensamble".
Il 7 gennaio del 1978 in un agguato comunista davanti alla sede missina di Acca Larentia viene assassinato Stefano Recchioni. Il gruppo subisce un nuovo assestamento nella formazione con l’ingresso di un tastierista, di un flautista e di un nuovo chitarrista che partecipa al II° Campo Hobbit e a dicembre pubblica LP "Al maestrale" la cui copertina è stata disegnata dal cantautore francese Jack Marchal. Nel 1979, a causa di un incendio alla libreria Europa che distrugge, tra l’altro, le scorte degli LP degli Janus, l’album viene ristampato su cassetta. Il batterista e anima del gruppo, Mario Ladich suona per Marchall nel suo LP.
L’anno successivo per motivi di lavoro il chitarrista vocalist lascia il gruppo ed è sostituito da una nuova voce e verso ottobre esce il secondo 45 giri "Pescatore di sogni". Nel 1981 avviene un nuovo assestamento nella formazione che ora è composta da tastiere, basso, flauto e batteria con il quale approntano i pezzi per un secondo LP che poi, per mancanza di fondi, si tramuterà nella pubblicazione del terzo 45 giri "Note per un amico". Il 45 giri "Pescatore di Sogni" venne ristampato da Laltrosuono che fu un tentativo di creare una struttura per la musica alternativa che però durò lo spazio di due produzioni. In seguito per vari motivi il gruppo si scioglie. Dopo ben sette anni, nel 1988, la Dart pubblica una cassetta che raccoglie quasi tutti i brani degli Janus editi dal titolo "Rock contro il sistema".
Nel 1995 esce il CD "Janus" che raccoglie i brani del primo periodo, ’76-’77, più due rimasti inediti e nel 1997 avviene la ristampa in CD dell’album "Al Maestrale" ad opera della Cosmorecord. Nel giugno del 2004, durante una puntata di Eventi Pop su Rai Due, è stata trasmessa una intervista(presente nella sezione "Video") con Mario Ladich sulla ghettizzazione della musica alternativa.

Nuovo Canto Popolare - La Nostra Alba (1978) Prog Italy


Bel disco,da avere ed ascoltare al di là dei riferimenti politici. Il gruppo si forma a Roma nel 1976 ad opera di Fabio Torriero e Francesco Tallarico, allora militanti nel Fronte Giovanile Monarchico. Nel luglio dello stesso anno viene pubblicato un EP, finanziato dall'allora segretario dell'Unione Monarchica Italiana, Sergio Boschiero. Esce così il primo disco di musica alternativa. Fabio Torriero entra in seguito nel gruppo dei "Janus". Nel 1978 Pubblicano un album "La Nostra Alba" in cui collabora anche Mario Ladich, batterista e leader ,appunto dei "Janus".

Line up:
Fabio Torriero - Voce,Chitarra
Francesco Tallarico - Voce,Chitarra,Basso
Giuseppe D'Amico - Chitarra

Tracks list:
01) Cocktail di sogni
02) Il Partito
03) Ungheria
04) Sulle scogliere di marmo
05) Marx Rock
06) La Nostra Alba
07) Roma
08) Piccoli Uomini
09) A chi lotta
10) Divinità d'argilla
11) Morte alla borghesia
12) Europa amara
13) Assalto e vittoria

Discografia:
Lp - La Nostra Alba (1978)
Ep - Cantare e Lottare (1976)
Ep - Aquila 2 (1976)

Discografia

Partecipazioni a compilations

Note

  1. ^ Janus - Biografia
  2. ^ Janus su musicalternativa.com