sabato 17 novembre 2012

Monarchici di Destra messinesi; Giuseppe Basile Arigò

Giuseppe Basile Arigò (San Filippo del Mela, 1 dicembre 1886Roma, 23 gennaio 1977) è stato un politico e avvocato italiano, uno dei principali esponenti del Partito Nazionale Monarchico e del Partito Democratico Italiano di Unità Monarchica.

 

 

 

Giovinezza

Nato da famiglia nobile messinese, era il nono figlio del cavalier Antonino Basile Stracuzzi e di Francesca Saveria Arigò. Rimasto orfano di madre a soli sei anni, fu cresciuto in casa dello zio onorevole, avvocato Giuseppe Arigò, imbevendosi di idee politiche monarchico-liberali.
Sin da bambino mostrò un'intelligenza vivace e da studente collaborò come giornalista in diversi settimanali.
Studiò nel Regio Convitto Alighieri di Messina, poi nel Convitto Nazionale Maria Luigia di Parma ed infine all'Università di Palermo, dove nel 1910 conseguì la laurea in giurisprudenza.
Dotato di largo censo, sempre si adoperò in favore dei bisognosi. Nel paese natio di San Filippo del Mela nel 1907 aveva fondato la Lega dei Contadini, dalla quale ricevette l'anno successivo una medaglia d'oro per benemerenze. Stessa onorificenza gli tributò poco tempo dopo il Circolo Operaio Indipendente, del quale, non appena costituito, era stato acclamato presidente.
Nel 1911 fondò la rivista legale "La Nuova Temi", che diresse per un biennio.
Nel 1912 si trasferì a Roma per esercitare la professione di avvocato, affidando ai fratelli Luigi e Rosario l'amministrazione delle sue numerose proprietà terriere situate nella provincia di Messina.
Nello stesso anno sposò Concettina Lo Presti, figlia di un ricco industriale di Milazzo, dalla quale non ebbe figli.
Partecipò alla Prima guerra mondiale col grado di sergente.

Incarichi politici nella provincia di Messina

Politicamente legato all'On. Giuseppe Paratore (esponente dell'Associazione Monarchica Liberale), l'avv. Basile fu per molti anni Consigliere Provinciale del Mandamento di Santa Lucia del Mela.
Fu per lungo tempo Sindaco (1920-1929) e Commissario Prefettizio (1937-1943) del Comune di San Filippo del Mela, dove si rese benemerito per la realizzazione di numerose opere pubbliche. Il 13 gennaio 1927 il Consiglio comunale si riunì in seduta straordinaria unicamente per «concretare la forma delle onoranze che questo Consesso, in rappresentanza del paese, intende tributare al beneamato sindaco, il quale in sei anni di amministrazione comunale ha profuso i tesori della sua intelligenza, del suo ingegno ed anche della sua borsa in prò di questo Comune». In quella seduta fu deciso di far coniare una medaglia d'oro da consegnarsi insieme ad una pergamena miniata e di intitolare la via Canale al defunto padre Antonino Basile Stracuzzi, anche lui più volte sindaco del paese.
Nella provincia di Messina l'avv. Basile ricoprì altre cariche di carattere politico e amministrativo: Vice-Podestà di Messina; Presidente, per oltre dieci anni, della Federazione Provinciale del Commercio di Messina; delegato regionale della Provincia di Messina (1960).

Attività parlamentare

Di idee monarchiche, nel 1948 venne eletto deputato con la lista "Stella e Corona" del Partito Nazionale Monarchico. Alle successive elezioni del 1953 fu rieletto sempre nel P.N.M. con 25.419 voti di preferenza. Venne eletto deputato per la terza volta nel 1963 con la lista del Partito Democratico Italiano di Unità Monarchica.
Sia nel Partito Nazionale Monarchico come nel Partito Democratico Italiano di Unità Monarchica ricoprì le cariche di Segretario amministrativo, Segretario del gruppo parlamentare, nonché componente del Consiglio Nazionale e della Direzione. Fu Presidente del Comitato Regionale della Sicilia del P.D.I.U.M.
Nella I e II legislatura (1948-1958) fu componente della Commissione permanente Agricoltura e Alimentazione e di numerose Commissioni speciali, mentre nella IV legislatura (1963-1968) della Commissione permanente Agricoltura e Foreste e della Commissione permanente Industria e Commercio.
Intervenne in numerosi disegni di legge, tra cui quelli sui patti agrari, riforma fondiaria, perequazione tributaria, danni di guerra.
Si trova sepolto nella cappella di famiglia nel cimitero di San Filippo del Mela.
si veda il link:
http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Basile


Onorificenze

Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia