domenica 29 gennaio 2012

Sulla Spedizione dei Mille del 1860

Partenza da Quarto
Di recente si è sentito dire che Garibaldi e i suoi Mille combatterono l'esercito Borbonico-Napoletano, che per ammissione da parte di taluni soggetti o movimenti filo-borbonici o anti-italiani in generale che hanno dichiarato che le forze armate del Regno delle Due Sicilie soprattutto in Sicilia dove sbarcò Garibaldi e i sui esigui mille uomini rispetto a tanti reggimenti, brigate e divisioni di fanteria avversarie con una potenza di uomini e di fuoco di gran numero superiore, siano passati dalla parte di Garibaldi chissà con quale promessa o corruzione.
Allora escludendo il fenomeno del brigantaggio che è sempre stato una piaga del Sud Italia e che era combattuto anche dai sovrani borbonici, si deve precisare che un uomo come Garibaldi oltre ad essere un uomo d'armi e Grande Maestro Massone Venerabile avendo raggiunto il livello del 33° grado cioè il massimo che possa essere riconosciuto ad un Massone in qualità di Maestro Venerabile legato alla Massoneria Universale di rito scozzese che assieme alla Massoneria Italiana chiamata Carboneria e alla Giovane Italia di Mazzini si potevano considerare a tutti gli effetti dei veri servizi segreti dell'epoca di matrice filo-sabauda.
Inoltre Garibaldi non è sbarcato a Marsala per farsi ammazzare ma ha cavalcato la protesta che era nata
con i moti del 1848 in tutta la Sicilia, possiamo riassumerla come una vera operazione che hai giorni nostri si potrebbe definire di alta "intelligence" o "mission impossible" politica e militare che ha avuto successo.

Bandiera del Regno di Sicilia insorto ai Borboni.
si veda anche la Rivoluzione siciliana al seguente indirizzo
 http://it.wikipedia.org/wiki/Rivoluzione_siciliana_del_1848.

Pertanto prima l'attività di spionaggio e controspionaggio e mantenere i rapporti con gli insorti anche dopo i fallimenti precedenti di Carlo Pisacane e dei Fratelli Bandiera scambiati dalla stessa popolazione per dei briganti, vittima della popolazione che avvisò l'esercito borbonico che li annientò.
Questo significa che Garibaldi e i suoi Mille sapevano già in partenza che avevano degli alleati fra la popolazione e poi in seguito con il disertare di molti militari ex-borbonici che si affiancarono a lui credendo nell'unità d'Italia nell'impresa di conquistare il Regno delle Due Sicilie.
In caso contrario era da considerare l'esercito borbonico traditore e come tale da considerare come
un esercito fantoccio se questo era passato dalla parte di Garibaldi per chissà quale subdolo o abietto fine.
Comunque, si veda al presente indirizzo la storia dei Mille con le sue luci e ombre.
http://it.wikipedia.org/wiki/Spedizione_dei_Mille